Bambini che non parlano: quando il ritardo nello sviluppo del linguaggio può essere il segnale di una problematica

A cura della dott.ssa Claudia Benazzi - psicologa Lo sviluppo del linguaggio è un processo molto lento e complesso ed una minoranza di bambini si trova ad affrontare delle difficoltà, riconducibili a diversi fattori. Nell’ultimo trimestre di gravidanza, il bambino, pur avendo un cervello ancora immaturo, ascolta le parole della mamma e riconosce i suoni, cercando di memorizzare ritmicità

2024-11-12T14:13:24+01:00Novembre 2nd, 2022|0 Commenti

Figli svogliati: quando la pigrizia può nascondere una problematica

A cura della dott.ssa Claudia Benazzi - Psicologa ”Suo figlio ha molte potenzialità ma non si applica “ Questa è la tipica frase che molti genitori si sentono dire dagli insegnanti durante i colloqui individuali nel corso della scuola elementare. I bambini apparentemente svogliati alla scuola elementare possono minare seriamente la pazienza dei loro genitori, mettendoli spesso a dura

2024-11-12T14:18:57+01:00Ottobre 24th, 2022|0 Commenti

Le fiabe che “curano”

A cura di Claudia Benazzi - Psicologa   "Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono. Perché i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti". (Chesterton)   Le fiabe sono racconti fantastici che, attraverso un pensiero magico-immaginativo, proiettano il lettore in un mondo ideale, dove tutto è possibile, e, attraverso

2024-11-12T14:41:16+01:00Ottobre 14th, 2022|0 Commenti

“No, no e no!” – Quando i bambini si oppongono

A cura della dott.ssa Claudia Benazzi - Psicologa Le ricerche dimostrano che il Disturbo Oppositivo Provocatorio rappresenta uno dei disturbi comportamentali più diffusi nei bambini, ma a volte non è semplice riuscire a distinguere gli atteggiamenti che dipendono da un carattere emotivo, da quelli che vanno invece a configurare un vero e proprio disturbo oppositivo, poiché è abbastanza diffusa la

2024-11-12T14:13:59+01:00Ottobre 6th, 2022|0 Commenti

La disgrafia e il vissuto del bambino

A cura di Francesca Poeti - Terapista occupazionale presso il Centro Psicologia di Gorgonzola Disgrafia nei bambini: sintomi e valutazioni La parola “disgrafia” deriva dal greco: dys significa “mancanza” e graphia significa “modo di esecuzione di caratteri e simboli nella pratica scrittoria” (Zoia, Baldi, Santinelli, 2020). E' considerata parte dei disturbi dell'apprendimento (DSA). Quali sono i parametri che permettono di

2024-11-12T14:14:35+01:00Ottobre 28th, 2021|0 Commenti

L’urgenza dell’infanzia – Le conseguenza del Covid sulla salute mentale in età evolutiva

Lo scenario della recente pandemia di coronavirus ha coinvolto e colpito più o meno duramente tutte le fasce di età della popolazione. Nello specifico, i bambini e i giovani hanno dovuto fare i conti con cambiamenti nella vita di tutti i giorni che hanno avuto conseguenze - anche importanti - sia a livello sociale che psichico. In Italia, i bambini

FIL – Il funzionamento intellettivo limite: cos’è e come si interviene

A cura di: dott.ssa Monica Di Cesare e dott.ssa Alice Giangiacomo - psicologhe e psicoterapeute presso il Centro Psicologia Cosa si intende per FIL? Con l’espressione “Funzionamento Intellettivo Limite” (FIL) o “Funzionamento cognitivo Borderline” ci si riferisce ai bambini che presentano limiti intellettivi e problemi adattivi che rendono difficile rispondere a tutte le richieste della scuola e dell’ambiente. Per

2026-09-28T17:17:57+02:00Maggio 13th, 2021|11 Commenti

Bullismo e cyberbullismo: che differenza c’è? come difendersi?

Cosa si intende per bullismo? Con il termine bullismo si fa riferimento alle prepotenze perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei. Un fenomeno contraddistinto da un’interazione tra coetanei caratterizzata da un comportamento aggressivo intenzionale, da uno squilibrio di forza/potere nella relazione e da una durata temporale delle azioni “vessatorie”. Il bullismo risulta essere ancora oggi un fenomeno

2024-11-13T13:19:13+01:00Marzo 18th, 2021|0 Commenti

Emergenza COVID e disturbi alimentari: che relazione c’è?

Diversi studi hanno messo in evidenza gli effetti negativi e l’impatto psicologico della situazione pandemica che stiamo vivendo e il possibile incremento della loro severità nel tempo (Brooks,S.K. et al. 2020; Barari,et. al. 2020).   Quali sono gli effetti della pandemia rispetto ai disturbi alimentari?   Sostanzialmente vi è un più alto rischio di ricaduta e peggioramento dei sintomi per

Quando si può dire che un bambino è iperattivo?

Sempre più spesso, in ambito scolastico, si sente parlare di bambini iperattivi, impulsivi e con difficoltà a concentrarsi . Che cosa vogliono dire questi termini? Quando parlare di sintomi? Quando parlare di disturbo? Mettiamo un po’ di ordine! Solitamente la disattenzione, l’iperattività e l’impulsività, se interferiscono con il funzionamento e lo sviluppo, vengono considerate le caratteristiche fondamentali del Disturbo da

2024-11-12T14:14:58+01:00Marzo 18th, 2021|Tag: |0 Commenti
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