LA DISGRAFIA “Un altro modo di scrivere”

"LA DISGRAFIA  - Un altro modo di scrivere" - a cura della Dott.ssa Claudia Andreotti   LA DISGRAFIA  La disgrafia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) che interessa l’aspetto grafico della scrittura. Come per gli altri disturbi dell’apprendimento, la difficoltà non è legata a una mancanza di impegno, a scarsa motivazione o a un basso funzionamento intellettivo, bensì ad alcune

2026-02-26T09:30:32+01:00Febbraio 20th, 2026|Tag: , |0 Commenti

LA DISCALCULIA “Numeri incredibilmente complessi per bambini incredibilmente straordinari”

"LA DISCALCULIA - Numeri incredibilmente complessi per bambini incredibilmente straordinari" - a cura della Dott.ssa Claudia Andreotti  LA DISCALCULIA  Per inquadrare meglio la prospettiva che si pone davanti a qualcuno che ha difficoltà particolare con i numeri, potremmo paragonare i numeri a dei puzzle; per molti mettere insieme i pezzi è un passatempo piacevole, semplice e veloce, mentre per

2026-02-10T15:20:39+01:00Febbraio 10th, 2026|Tag: , |0 Commenti

Quando leggere è difficile: Capire la Dislessia

"Quando leggere è difficile: Capire la Dislessia" - a cura della Dott.ssa Claudia Andreotti “La dislessia: un altro modo di leggere il mondo” “Quando provo a leggere un libro, so già che per me sarà più difficile. Le lettere mi sembrano tutte uguali, le righe si confondono e devo rileggere più volte per riuscire a capire. Non è che

2026-01-15T09:37:07+01:00Gennaio 15th, 2026|Tag: , |0 Commenti

La valutazione cognitiva: tutto ciò che è utile sapere

A cura della dott.ssa Roberta Berici - Psicologa dell'Età evolutiva presso il Centro Psicologia- La valutazione cognitiva o intellettiva è un’indagine, attraverso strumenti clinici, del funzionamento dell’individuo, grazie alla quale si osservano i punti di forza e di debolezza. PERCHÉ SI RICHIEDE UNA VALUTAZIONE COGNITIVA? Una valutazione cognitiva si integra in ogni situazione in cui è necessario approfondire l’origine di una qualche difficoltà sperimentata dal bambino o

2026-02-10T15:34:22+01:00Novembre 21st, 2022|0 Commenti

I DSA e gli aspetti emotivi: quando il disagio è anche psicologico

A cura della dott.ssa Claudia Benazzi - Psicologa I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) sono un gruppo eterogeneo di disturbi di origine neurobiologica dovuti a disfunzione del sistema nervoso centrale (SNC). Sono caratterizzati da difficoltà significative e circoscritte all’acquisizione e all’uso strumentali di lettura, scrittura e calcolo. I bambini e adolescenti con DSA non hanno deficit dello sviluppo intellettivo, il quale

2024-11-12T14:00:55+01:00Novembre 18th, 2022|0 Commenti

I prerequisiti degli apprendimenti: l’importanza di uno screening precoce

A cura della dott.ssa Claudia Benazzi - psicologa Con la collaborazione della dott.ssa Maria Stella Villa - psicologa Gli apprendimenti scolastici prendono avvio e si sviluppano a partire da una serie di prerequisiti implicati nella lettura – intesa come conoscenza del codice ortografico/fonologico di una lingua e come capacità di estrarre informazioni semantiche da un testo scritto; nella scrittura

2024-11-12T14:02:40+01:00Novembre 7th, 2022|0 Commenti

DSA – Facciamo un po’ di chiarezza…

A cura della dott.ssa Claudia Benazzi - Psicologa Cosa vuol dire la sigla DSA? Con l’acronimo DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) si intende una categoria diagnostica, relativa ai Disturbi Evolutivi Specifici di Apprendimento che appartengono ai disturbi del neurosviluppo (DSM 5, 2014), caratterizzati dalla persistente difficoltà di apprendimento delle abilità scolastiche chiave per almeno 6 mesi. Le abilità scolastiche sono al

2024-11-12T14:01:08+01:00Ottobre 3rd, 2022|0 Commenti

La disgrafia e il vissuto del bambino

A cura di Francesca Poeti - Terapista occupazionale presso il Centro Psicologia di Gorgonzola Disgrafia nei bambini: sintomi e valutazioni La parola “disgrafia” deriva dal greco: dys significa “mancanza” e graphia significa “modo di esecuzione di caratteri e simboli nella pratica scrittoria” (Zoia, Baldi, Santinelli, 2020). E' considerata parte dei disturbi dell'apprendimento (DSA). Quali sono i parametri che permettono di

2024-11-12T14:14:35+01:00Ottobre 28th, 2021|0 Commenti

DSA – Cosa succede dopo la diagnosi: PDP, trattamento e abilitazione

La certificazione diagnostica di Disturbo dell’Apprendimento non pone fine al percorso ma è il punto dal quale “gli attori” coinvolti, famiglia, docenti, studenti e professionista devono attivarsi per costruire un lavoro di rete, di cooperazione secondo un obiettivo comune che risiede nel benessere di tutte le figure coinvolte. In questo processo di costruzione è lo specialista che può svolgere un

2024-11-12T14:01:27+01:00Maggio 18th, 2020|0 Commenti

La diagnosi DSA in età adulta

Perchè richiedere una valutazione in età adulta? Diagnosticare o aggiornare un profilo di funzionamento diventa pertanto importante: chi si trova a una prima diagnosi in età adulta vive una sorta di sollievo e si sente restituire un senso di autoefficacia a fronte del senso di impotenza e inadeguatezza finora provato. Il riconoscimento e l’accettazione delle proprie difficoltà e la consapevolezza

2024-11-12T14:02:07+01:00Maggio 15th, 2020|0 Commenti
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