È vero, l’Ansia dà fastidio. Con l’Ansia abbiamo mal di pancia, mal di testa, perdiamo l’appetito, il respiro va in affanno e ci blocchiamo, non sappiamo più cosa fare… Sì, è vero, succede così soprattutto quando pensiamo che l’ansia sia qualcosa di negativo, in realtà questo stato emotivo è un’informazione che il nostro corpo, insieme alla mente, ci sta fornendo. Scopriamo qualcosa di più rispetto a questo importante tema.

L’ansia si fa sentire quando la nostra mente si sta prefigurando degli scenari futuri, vicini o lontani, in modo negativo. Come facciamo a capire se queste preoccupazioni sono utili o no? Sono utili quando ne siamo consapevoli e, quindi, riusciamo ad analizzare la realtà per quello che è e prendere una decisione, contenendo possibili re-azioni.
Ad esempio, devo andare dal dottore e penso che “sicuramente ho qualcosa di grave, i sintomi sono chiari…”, quindi l’ansia mi rovina l’intera giornata. Poi vado dal dottore che mi dice che non è nulla di grave, si tratta di una influenza e necessito di riposo e l’ansia, o meglio la paura, svanisce.

Un altro aspetto da tenere in considerazione il fattore tempo che è importante per capire se si tratta di ansia positiva o negativa.
Quando mi permettere di trovare nuove strategie per affrontare una situazione è positiva, quanto mi travalica e sento di non avere scelta è negativa.

Cosa fare? Una possibilità è fare amicizia con l’Ansia e ascoltarla.

Di seguito dei possibili passaggi da fare quando provi ansia:

  • ASCOLTARE: dove sto sentendo l’ansia? In quale punto del corpo? Che cosa mi vuole dire?
  • ANALIZZARE: quali pensieri si associano all’ansia che sto provando? Quali convinzioni si nascondono dietro a questi pensieri? Che cosa dicono di me queste convinzioni?
  • AGIRE: cosa posso fare ora per affrontare il sentimento che sto provando? Mi voglio far sopraffare o no? Quindi, cosa faccio ora?

Consiglio: scrivi tutto su un diario, così da poter rileggere la strategia che hai adottato in quella specifica situazione e poter far leva sulla tua esperienza personale per elaborare in modo efficace le prossime paure e preoccupazioni. Vedrai che con l’allenamento, tutto questo processo sarà via via più semplice e fluido.

Articolo tratto dal Blog della dott.ssa Ester Varchetta,
psicologa clinica e trainer counselor