Cos’è l’EMDR?
EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing, cioè desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari), è un approccio terapeutico , comprovato da studi scientifici ,utile per il trattamento dei disturbi derivati da eventi stressanti o traumatici.
In ognuno di noi esiste un sistema innato di elaborazione delle informazioni che ci fornisce delle soluzioni di adattamento alle esperienze che viviamo collegandosi ad esperienze passate e portandoci a risolvere i problemi ,con la conseguente riduzione dello stress emotivo relativo all’evento stesso e la possibilità di dare un significato a ciò che accade.
Quando avviene qualcosa di traumatico, l’impatto emotivo intenso e negativo che si sperimenta, non permette alla mente di mettere in funzione il sistema adattivo innato, superando la naturale propensione a riacquistare uno stato di equilibrio psico-fisico. La mente resta perciò bloccata sull’evento stesso con le emozioni, le sensazioni, i suoni, le immagini e i pensieri di quel momento.
Il trauma resta perciò congelato nella mente e i vissuti collegati ad esso possono riemergere nel presente causando sofferenza e disagio , limitando la nostra vita perché riattivano le emozioni e le sensazioni di quella vecchia esperienza.
L’EMDR permette di elaborare i problemi derivanti dagli eventi traumatici vissuti attraverso l’utilizzo di movimenti oculari , tattili o uditivi alternati (stimolazione bilaterale) che favorendo l’attivazione dei due emisferi del cervello possono modificare il vissuto legato all’evento disturbante , riducendo così la sofferenza e il disagio legati all’evento del passato e agli eventi del presente.

A cura di
→ Roberta Nicoli
Psicoterapeuta