L’ambiente della stanza è adattato alle esigenze del bambino attraverso un setting specifico, in modo tale che possa sentirsi accolto. I giochi ed i materiali predisposti permettono al terapista di mettere in luce i punti di forza che di promuovere e incrementare le competenze che difficilmente vengono messe in atto dal bambino o che risultano non adeguate. Gli incontri si caratterizzano per tre fasi ben definite di accoglienza, attività centrale e il momento del saluto. I genitori vengono coinvolti direttamente in seduta per specifiche necessità di condivisione o di osservazione, concordate con il terapista. .

A cura di Alessandra Agazzi, terapista della neurospicomotricità dell’età evolutiva