L’insonnia è un disturbo molto diffuso, che incide sensibilmente sulla qualità della vita e che incrementa la possibilità di sviluppare disturbi d’ansia, depressione e problematiche cardiovascolari.
L’insonnia può iniziare con uno specifico problema, come un evento stressante (ad es. un lutto); in altri casi essa è ricollegabile ad una situazione che cambia i ritmi del sonno (es. la nascita di un bambino); mentre per alcuni il problema si cronicizza.
La psicoterapia è stata riconosciuta dalle linee guida del BAP (British Association for Psychopharmacology)
come trattamento efficace e raccomandato per l’insonnia.
All’interno dei percorsi di psicoterapia per l’insonnia può essere integrato l’utilizzo dell’ipnosi, al fine di potenziarne gli effetti. Infatti, diversi studi dimostrano che l’ipnosi migliora la qualità e la quantità del sonno, risultando efficace anche nei casi di insonnia cronica.
Nei percorsi di psicoterapia per l’insonnia è possibile intervenire su tutte le problematiche legate al sonno: difficoltà ad addormentarsi, risvegli continui, incubi ricorrenti e scarsa qualità del sonno.

A cura di Samantha Denti, psicologa