La terapia diviene efficace se tutte le figure osservano dei cambiamenti significativi e dei miglioramenti nelle aree di difficoltà del bambino. Le reazioni positive, i nuovi apprendimenti e le modificazioni comportamentali sono estremamente soggettive e cambiano da bambino a bambino, sia per le sue capacità sia per l’ambientamento e l’accettazione della terapista. La terapia diventa una parte integrante nella vita del bambino e dell’intera famiglia, che partecipa al progetto riabilitativo. Per la buona riuscita di un trattamento, hanno un ruolo fondamentale le strategie condivise e applicate anche dalle maestre a scuola, dai nonni che stanno con il bambino, dagli altri operatori.

A cura di Alessandra Agazzi, terapista della neurospicomotricità dell’età evolutiva