Il gioco di potere tipico del bullismo produce effetti che si protraggono nel tempo tanto per chi subisce quanto per chi agisce le prepotenze:
Le VITTIME possono lamentare sintomi fisici senza che vi sia una reale causa organica, sintomi psicologici come disturbi del sonno, incubi e attacchi di ansia, problemi di concentrazione e apprendimento, calo del rendimento scolastico, disturbi alimentari, rifiuto scolastico e svalutazione della propria identità. A lungo termine possono andare incontro a vere e proprie forme depressive, comportamenti autodistruttivi, disturbi di ansia, insicurezza, problemi nell’adattamento socio-affettivo, ritiro sociale e isolamento.
I BULLI presentano spesso uno scarso rendimento scolastico, possono soffrire di disturbi della condotta e avere difficoltà relazionali. Nel tempo possono subire ripetute bocciature a scuola, fare propri i comportamenti devianti e antisociali come crimini, furti e atti di vandalismo e diventare aggressivi in famiglia e sul lavoro.

A cura di Claudia Croci, psicologa