Il rapporto delle persone con il tempo che passa è molto cambiato. Grazie ai risultati di numerose ricerche sulla terza età, oggi si parla di invecchiamento attivo, un concetto che prende in considerazione la salute in modo totale, non solo quella fisica. Uno dei mali del nostro tempo è lo stress che non risparmia neppure gli anziani, anzi. Lo stress indebolisce le difese immunitarie contro le infezioni e aumenta le infiammazioni, rende vulnerabili verso malattie come aterosclerosi, ipertensione e diabete. Queste patologie, inoltre, possono seriamente danneggiare il cervello: si instaura così in un circolo vizioso corpo-mente. Ormai numerosi studi hanno messo in evidenza che il benessere psicologico ha un ruolo protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari, a parità di fattori di rischio e malattie. Per prendersi cura di sé in terza età non bisogna quindi sottovalutare l’aspetto psicologico e, per questo, uno psicologo piò essere di grande supporto.

A cura di Francesco Dal Fara, psicologo, psicoterapeuta