L’assistenza del malato di Alzheimer, e delle malattie neurodegenerative in genere, è nell’80% dei casi a carico dei familiari, solitamente di uno in particolare tra tutti. Come dimostrato dagli studi, questo carico di assistenza comporta un elevato livello di stress sia fisico sia psicologico. A seconda del livello di gravità del carico assistenziale, e delle sue conseguenze, lo psicologo può esssere una risorsa per il familiare, attraverso il supporto psicologico o la psicoterapia, per aiutarlo a esprimere le proprie emozioni, i propri bisogni, a migliorare la sua conoscenza della malattia e la sua gestione. Ciò soprattutto quando l’anziano ha anche disturbi del comportamento e durante l’evoluzione della malattia fino al fine vita.

A cura di Francesco Dal Fara, psicologo, psicoterapeuta