Spesso con i bambini e gli adolescenti si tende a dire “è solo un periodo, crescendo passerà”. Se da un lato è vero che la giovane età lascia aperte possibilità di cambiamento e proprio per questo solitamente in età evolutiva è poco utile fare diagnosi definitive, è pur vero che una sofferenza va sempre ascoltata e non ignorata. La psicoterapia può infatti essere determinante nell’aiutare il bambino ad utilizzare le sue risorse evolutive di fronte alle difficoltà e, di conseguenza nell’impedire a difficoltà passeggere di trasformarsi in problemi duraturi.

A cura di Teresa Poli, psicologa dell’età evolutiva