È attraverso un problema che siamo obbligati momentaneamente a “fermarci”: in questa condizione sentiamo nuove sensazioni, emozioni, insoliti pensieri e inaspettate intuizioni. Dopo una prima fase di accoglienza del nostro vissuto scomodo e spiacevole, attraverso un percorso di messa in ordine e chiarezza dei pensieri, è possibile vivere il momento, anche se doloroso e non voluto, come un’occasione di conoscenza di nuovi aspetti di me stesso e della vita che mi saranno utili tanto nella gestione del problema contingente quanto per eventuali difficoltà future. Anzi, le stesse emozioni, anche quelle sgradevoli, sono portatrici di messaggi utili alla conoscenza di me e dei miei bisogni per stare bene. Il momento di crisi può quindi (come suggerisce il significato di questa parola in cinese) diventare occasione: occasione di crescita e cambiamento della persona e della sua vita.

A cura di Cinzia Priuli, counselor