In questa pratica, non è facile parlare di riabilitazione a distanza poiché elementi centrali come contatto, scambio, percezione, somministrazione di test non sono permessi dallo schermo. Tuttavia appare efficace il sostegno alla genitorialità e l’invio di materiali specifici per le esigenze del bambino. Inoltre lo strumento computer risulta adeguato per l’ascolto delle fragilità e difficoltà percepite dai bimbi in un momento così delicato. Viene ad oggi utilizzato come elemento per mantenere stabili gli apprendimenti acquisiti e rende lo scambio più agile di informazioni.

A cura di Alessandra Agazzi, terapista della neurospicomotricità dell’età evolutiva