Gli interventi non si differenziano solo per il numero di partecipanti, ma anche per gli obiettivi.
Nella seduta individuale, il terapista interagisce direttamente con il bambino e lavora su specifici obiettivi. Nella seduta di gruppo, il terapista diventa “regista” delle attività e sostiene le relazioni dei partecipanti. In questo incontro, vengono messe in luce le dinamiche tra i bambini e gli obiettivi riguarderanno elementi di fragilità di ciascun partecipante.

A cura di Alessandra Agazzi, terapista della neurospicomotricità dell’età evolutiva