I genitori, durante il primo colloquio, conoscono gli ambienti ed il nome del terapista che valuterà il bambino. E’ fondamentale anticipare al figlio dove viene portato e chi lo aspetta il giorno concordato. Ciò permetterà un sereno ambientamento nella nuova stanza e un positivo atteggiamento verso il terapista.

A cura di Alessandra Agazzi, terapista della neurospicomotricità dell’età evolutiva