Se da un lato è importante non sottovalutare la balbuzie, dall’altro è bene evitare ansie o preoccupazioni che si riflettono sul bambino. Gli atteggiamenti da adottare sono: lasciargli il tempo necessario per formulare una frase o rispondere, prestare attenzione a cosa dice e non a come lo dice, fare domande ed evitare di completare le frasi al suo posto. È bene ricordarsi che commenti quali “stai calmo”, “respira”, “pensa bene a cosa dire” non servono a niente, anzi vanno a sottolineare la difficoltà aumentando il suo disagio.

A cura di Alessandra Duca, logopedista