Si tratta di un momento di conoscenza e confronto con i genitori. Generalmente, il logopedista pone alcune domande con il fine di individuare le specifiche difficoltà del bambino. Viene, quindi, effettuata un’indagine anamnestica volta ad indagare lo sviluppo del bambino fin dai suoi primi mesi di vita. Infine, il terapista concorderà con i genitori una fase di valutazione delle sue competenze comunicativo-linguistiche.

A cura di Alessandra Duca, logopedista