La discalculia fa parte dei disturbi specifici dell’apprendimento. riguarda nello specifico la capacità di comprendere i numeri e di eseguire calcoli. Con il termine discalculia non si intende fare riferimento alle difficoltà che in modo più o meno frequente vengono osservate nella comprensione della matematica, ma si fa invece riferimento a un disturbo specifico del sistema dei numeri e del calcolo, in assenza di lesioni neurologiche e di problemi cognitivi più generali.
La discalculia coinvolge, in particolare, l’acquisizione di abilità relativamente semplici, quali ad esempio la scrittura e la lettura dei numeri e il sistema del calcolo (come ad esempio la memorizzazione delle tabelline, l’esecuzione delle procedure di calcolo ecc.).
Il bambino discalculico, generalmente, quindi, avrà difficoltà nell’identificare i numeri e nello scriverli (in particolare se sono lunghi con molte cifre), difficoltà nell’associare ad una certa quantità il numero corrispondente, nel saper scrivere numeri sotto dettatura, difficoltà nello svolgimento delle quattro operazioni matematiche, nel riconoscere i dati che permettono la soluzione di un problema, nell’apprendere le regole dei calcoli (prestito, riporto, incolonnamento, ecc.)p nello svolgimento di compiti in sequenza.

A cura di Michela Cioffi, psicologa clinica