Dopo un’attenta valutazione neuropsicologica, il neuropsicologo propone delle misure terapeutiche al fine di permettere e/o migliorare il reinserimento sociale, lavorativo o scolastico.
Il trattamento si compone di due parti:

  • La riabilitazione neuropsicologica, che serve a favorire il recupero delle abilità cognitive danneggiate per compensare i deficit e migliorare la capacità d’adattamento del paziente
  • La stimolazione neuropsicologica, che esercita le abilità preservate e ha come obiettivo mantenere l’autonomia del paziente il più a lungo possibile.
    Inoltre, il trattamento comprende anche la pianificazione dell’assistenza e del supporto ai famigliari del paziente.

A cura di Eleonora Cortesi e Claudia Croci, psicologhe