La mediazione familiare è un processo collaborativo di risoluzione del conflitto, in cui le coppie sono assistite da un soggetto terzo.
Il mediatore agisce da facilitatore della comunicazione tra le parti che si trovano a vivere conflitti familiari in seguito a separazione o divorzio.
La pratica di mediazione è svolta da operatori esperti in psicologia e ha lo scopo di far prendere coscienza della situazione alle persone coinvolte, con l’intento di passare dal conflitto al confronto.
Il mediatore familiare utilizza tecniche professionali basate sul linguaggio e sulla comunicazione; si avvale di strumenti come l’ascolto attivo e il linguaggio positivo.
I vantaggi di seguire un percorso di mediazione familiare si valutano sia sul fronte economico, in quanto questo risulta essere meno costoso rispetto ad un percorso giudiziario, sia in termini di tempo e sul fronte relazionale, perchè saranno le parti coinvolte ad essere i protagonisti attivi delle loro scelte.
Uno degli obiettivi principali della mediazione è il raggiungimento della co-genitorialità e la salvaguardia delle responsabilità di ciascun genitore nei confronti dei figli.

A cura di Piera Campagnoli, psicoterapeuta e counselor