Quali sono le situazioni in cui la mediazione familiare non è adatta?

La mediazione familiare non è adatta in caso di: estremo squilibrio di potere tra i mediandi; disturbi e ritardi mentali; violenza domestica, sia essa fisica, psicologica e/o economica, in special modo se già denunciata alle autorità (in tali casi è bene attendere l’esito del procedimento giudiziario), continuativa e di tale gravità da essere di ostacolo allo svolgimento della mediazione familiare;

2020-11-05T10:21:05+01:00Novembre 5th, 2020|0 Commenti

Che differenza c’è tra mediatore familiare e CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio)?

Il mediatore familiare è una figura extraprocessuale, al quale, anche nel corso di un procedimento giudiziario di separazione, divorzio, modifica delle condizioni o affido, le parti processuali possono rivolgersi su raccomandazione del giudice (ex art. 337-octies c. 2 c.c.) per ridurre la conflittualità e migliorare la comunicazione per il bene dei figli, ma sempre senza alcun obbligo, perchè il percorso

2020-11-05T10:16:00+01:00Novembre 5th, 2020|0 Commenti

Qual è la differenza tra andare prima dal mediatore familiare o andare direttamente dall’avvocato?

La volontà di cedere ad altri oppure di mantenere per sé il controllo della propria vita. In mediazione familiare, infatti, per come articolata, le persone sono gli unici soggetti deputati a pronunciarsi, su un piano di perfetta parità di potere, circa il loro conflitto, quindi sono i veri e soli artefici della riorganizzazione familiare che andrà a regolare la loro

2020-11-05T10:10:04+01:00Novembre 5th, 2020|0 Commenti

Perchè andare dal mediatore mediatore familiare?

Solitamente ci si rivolge ad un mediatore familiare quando si vuole risolvere un conflitto familiare, in un contesto di collaborazione e corresponsabilità, ma senza delegare ad un terzo ogni decisione circa questioni pratiche familiari (figli, denaro e beni comuni). Il mediatore familiare, infatti, grazie alla sua abilità di creare un clima di fiducia e rispetto reciproco, diminuendo la componente irrazionale

2020-11-05T09:21:50+01:00Novembre 5th, 2020|0 Commenti

Chi è il mediatore familiare?

È un professionista preparato nella gestione della conflittualità familiare sotto il profilo emotivo, educativo, affettivo, economico-patrimoniale e legale, formatosi in tal senso in uno specifico percorso formativo biennale, a cui vi può accedere chi è in possesso di una laurea almeno triennale nelle aree umanistico-sanitaria e sociale o chi ha esperienza almeno quinquennale nelle aree sociali, educative, sanitarie, psicologiche e

2020-11-05T10:24:57+01:00Novembre 5th, 2020|0 Commenti

In quale ambito viene utilizzato l’approccio Mindfulness?

Prevalentemente in area clinica: in ambito medico e psicoterapeutico. Questo approccio si è sviluppato a partire da ricerche scientifiche rigorose che cercavano di verificarne l'efficacia dunque, attraverso il lavoro di ricercatori, clinici e scienziati. Tutt'oggi la ricerca si concentra molto sui vari temi connessi alla prospettiva della Mindfulness. Negli ultimi anni le applicazioni si sono estese all'ambito educativo e organizzativo,

2020-11-05T08:51:02+01:00Luglio 22nd, 2020|0 Commenti

Cosa vuol dire “approccio Mindfulness”?

Vuol dire approcciarsi alla vita partendo dalla nostra capacità di "prestare attenzione" e dal modo in cui usiamo quest'ultima. Infatti, una capacità progressiva di maggiore presenza al qui ed ora ci apre ad esperienze inaspettate e a vivere con ricchezza il momento presente; allo stesso modo, la pienezza dell'esperienza comprende anche un lato negativo, ovvero il disagio e la sofferenza.

2020-11-05T08:51:02+01:00Luglio 22nd, 2020|0 Commenti

Che cos’è la Mindfulness?

"Mindfulness significa prestare attenzione, ma in un modo particolare: a) con intenzione, b) al momento presente, c) in modo non giudicante" (Jon Kabat-Zinn). L'approccio della Mindfulness si basa sulla meditazione: esso consiste nel proporre un livello di meditazione che sia adatto a contesti quotidiani e all'esperienza di vita di tutti i giorni. Non è una tecnica di rilassamento o una

2020-11-05T08:51:02+01:00Luglio 22nd, 2020|0 Commenti

Che cosa ti chiede uno psicologo?

Lo scopo dello psicologo è ragionare insieme sui problemi del paziente, individuare ciò che gli impedisce di trovare ed attuare le sue soluzioni, impostare obiettivi per aumentare il suo benessere e far sì che ciò che lo ostacola possa essere risolto. Lo psicologo si pone principalmente in “ascolto attivo”: nello specifico ascolta il paziente, lo incoraggia nel parlare, nell’esprimersi e

2020-07-02T15:33:21+02:00Luglio 2nd, 2020|0 Commenti

Soffro d’insonnia: la psicoterapia può essermi utile?

L’insonnia è un disturbo molto diffuso, che incide sensibilmente sulla qualità della vita e che incrementa la possibilità di sviluppare disturbi d’ansia, depressione e problematiche cardiovascolari. L’insonnia può iniziare con uno specifico problema, come un evento stressante (ad es. un lutto); in altri casi essa è ricollegabile ad una situazione che cambia i ritmi del sonno (es. la nascita di

2020-11-05T08:59:07+01:00Luglio 2nd, 2020|0 Commenti
Torna in cima